PRESENTAZIONE DEL SITO

   

Negli ultimi anni è molto cresciuta l'attenzione del grande pubblico per il cosiddetto “lato B”, come è stata definita in modo scherzoso la regione glutea durante l'edizione 2008 del concorso di Miss Italia.

 

Classifiche, apprezzamenti pubblici e calendari che esaltano questa particolare zona del corpo sono sempre più frequenti così come sono sensibilmente cresciute le richieste da parte dei pazienti, soprattutto ma non solo di sesso femminile, per interventi chirurgi finalizzati all'aumento ed al rimodellamento dei glutei.

 

Il primo tentativo di aumentare i glutei con un'operazione chirurgica risale al 1969 quando alcuni chirurghi americani utilizzarono delle protesi mammarie per correggere una asimmetria di volume (differenza di volume) tra i glutei di una giovane donna.

 

Da allora l'attenzione dei medici si è concentrata soltanto sulla possibilità di aumentare la dimensione del gluteo, utilizzando protesi in silicone specificatamente costruite per questo scopo. Poca attenzione invece è stata posta anche sul rimodellamento del gluteo, che soprattutto in Europa è considerato dalle pazienti altrettanto, o forse ancora più esteticamente importante del semplice aumento della sua dimensione.

 

Oggi con la liposcultura, il lipotrapianto (ossia il trapianto del proprio grasso secondo una tecnica che si è rivelata già molto utile e sicura per altre parti del corpo) ed il lifting dei glutei è possibile rimodellare bene il grasso dei glutei, aumentandone o diminuendone il suo volume laddove necessario e correggendo, se serve, il rilassamento della cute.

 

In questo sito vengono presentate queste tecniche chirurgiche che, utilizzate da sole o in varie combinazioni, hanno permesso già di ottenere risultati molti soddisfacenti in parecchi pazienti ricorrendo ad anestesia locale e brevi ricoveri.